Giurisprudenza - Articoli giuridici e discipline
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17 Mar 2026
L’ordinanza in commento conferma un’impostazione particolarmente riduttiva circa il contenuto motivazionale del preavviso di iscrizione ipotecaria ex art. 77, comma 2-bis, D.P.R. 602/1973, degradato a semplice annuncio di futura aggressione patrimoniale.
Per la Cassazione, è sufficiente che l’agente della riscossione indichi il credito per cui procede, quanto a titolo ed entità, senza alcun obbligo di specificare gli immobili che saranno concretamente vincolati; tale individuazione sarebbe necessaria solo al momento dell’iscrizione dell’ipoteca, non già nella fase prodromica.
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10 Mar 2026
Il caso è quello di persona imputata di omicidio stradale che ottiene il risarcimento dei danni alle vittime tramite la propria compagnia assicuratrice.
La sentenza di cui si parla chiarisce come funziona il rapporto tra l’attenuante prevista dall’art. 62 n. 6 c.p. e il pagamento del risarcimento fatto dalla compagnia di assicurazione.
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06 Mar 2026
La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. II, 11 settembre 2025, n. 30540, offre un importante chiarimento in tema di rapporti tra reati tributari e truffa aggravata ai danni dello Stato, con rilevanti ricadute sulle misure cautelari reali.
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26 Feb 2026
Con la sentenza 3 luglio 2025, n. 93, la Corte costituzionale interviene sul regime della confisca doganale obbligatoria in caso di evasione dell’IVA all’importazione, dichiarando parzialmente incostituzionale l’art. 70, primo comma, d.P.R. 633/1972, nella parte in cui non prevede l’esclusione della confisca quando il contribuente abbia integralmente estinto il debito tributario.
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26 Feb 2026
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 137/2025, ha affrontato con decisione il tema delle preclusioni probatorie nei confronti del contribuente, derivanti dalla mancata esibizione di documenti in sede amministrativa. La pronuncia si inserisce nel solco di una giurisprudenza attenta alla tutela del diritto di difesa e alla necessità di un dialogo corretto e collaborativo tra contribuente e amministrazione finanziaria.
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09 Nov 2023
L’Ordinanza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite, n. 7822 del 14.04.2020 ha completato quanto è consolidato in giurisprudenza (sentenza Sezioni Unite, n. 13913/2017), il perimetro della giurisidizione del giudice tributario ai soli atti esecutivi-tributari (come l'atto di pignoramento esattoriale) che non sono stati preceduti dalla notifica della cartella di pagamento, o dalla notifica dell'intimazione di pagamento (ex art.
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11 Gen 2021
Quando Agenzia delle Entrate è parte in un processo e si costituisce per tramite di un suo funzionario (e non dell’avvocatura dello Stato), il giudice è tenuto a escludere le spese processuali, a titolo di diritti e onorari, a carico del contribuente in caso di sua soccombenza.
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18 Mag 2020
La sentenza della Corte di Cassazione, SS.UU., n. 8770 del 12/05/2020, è stata dirompente e potrebbe risolvere i problemi nei bilanci di molti Comuni italiani, che sempre più spesso vengono colpiti da tagli generalizzati dei fondi, mi riferisco alla nullità dei cd. contratti derivati (swap) stipulati prima dell'anno 2013.
La Corte ha invero rinvenuto quattro motivi di nullità dei contratti derivati stipulati dai Comuni:
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27 Apr 2020
L’Amministrazione finanziaria non intende allentare la morsa nei confronti dei contribuenti nonostante la unanime giurisprudenza della Corte di legittimità abbia affermato, senza lasciare incertezze, che la prescrizione dei crediti portati da una cartella di pagamento segue il termine sostanziale previsto dalla Legge per ogni singola tipologia, nel caso dei crediti previdenziali assistenziali e dei premi dovuti all’INAIL il termine è di cinque anni.
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03 Feb 2020
E’ illegittimo l’accertamento fiscale motivato sulla media aggregata di ricarico se non tiene conto delle singole categorie di beni.
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